Luogo

Saiyaddar

Prateria/Oasi regionale

Saiyaddar

Descrizione

Il Saiyaddar è una vasta zona di praterie nel cuore della Sword, a sud del Wall of Fallen Djinn e a ovest delle rovine di Orofin. Si estende per circa centosessanta chilometri da est a ovest e ottanta da nord a sud. Sorgenti naturali alimentano erbe alte, alberi e una fauna eccezionalmente ricca rispetto al resto di Anauroch. Gazelle, hares, onager, serpenti e numerosi uccelli occupano il territorio; qui viveva la maggiore concentrazione di gazelle selvatiche dell’intero deserto. I Bedine consideravano il Saiyaddar un terreno di caccia condiviso e ne mantenevano segreta la posizione, evitando che una singola tribù ne rivendicasse il possesso esclusivo. Alagh’s Pass attraversava le montagne verso le Hills of Scent, offrendo un accesso settentrionale. Dopo l’espansione degli Shadovar, gruppi superstiti di armand scacciati da Azirrhat vagarono nella regione. L’abbondanza di acqua e selvaggina rendeva il Saiyaddar fondamentale per la sopravvivenza nomade, ma la segretezza e le consuetudini tribali limitavano l’accesso agli stranieri. Non esistevano città permanenti o un’autorità politica stabile responsabile dell’intera area.