Luogo

Caer Moray

Cittadina portuale fortificata

Caer Moray

Descrizione

Caer Moray, nota anche come Moray-town, era il più grande insediamento dell’isola di Moray e la sede storica del suo regno Ffolk. Sorgeva sulla costa e combinava un porto peschereccio con una fortificazione destinata a proteggere sovrani, abitanti e scorte dalle incursioni provenienti dalle brughiere interne. Nel 1345 DR contava circa un migliaio di residenti. Durante le guerre e le invasioni che colpirono le Moonshae nel tardo XIV secolo, la città venne distrutta insieme al potere monarchico locale. Moray divenne progressivamente una delle isole più pericolose dell’arcipelago, infestata da orchi, giganti, troll e soprattutto dai licantropi della tribù Black Blood. Nonostante ciò, Caer Moray fu ricostruita e nel 1479 DR raggiunse circa millecinquecento abitanti. Le fonti del periodo presentano versioni discordanti sul controllo della città: alcune la descrivono come una roccaforte di soldati fedeli a House Kendrick, altre come un insediamento caduto nelle mani dei licantropi. Questa divergenza riflette probabilmente la natura mutevole della frontiera, con conquiste e riconquiste frequenti. La città restava uno dei pochi punti attraverso i quali i Ffolk potevano tentare di ristabilire una presenza stabile sull’isola.