Luogo
Cloak Wood Mine
Miniera nanica e base clandestina
Descrizione
La Cloak Wood Mine è un complesso minerario sotterraneo nelle profondità della Cloakwood. Venne scavato e abitato dai nani di Clan Orothiar, che vi estrassero ferro e altri minerali e costruirono sale residenziali, officine, pozzi, magazzini e sistemi idraulici. Dopo il declino del clan, la miniera fu occupata dall’Iron Throne e trasformata in una base segreta per il piano di destabilizzazione della Sword Coast. Sotto la direzione del mago Davaeorn, l’organizzazione contaminava il ferro prodotto nelle miniere di Nashkel e accumulava scorte non danneggiate per controllarne il prezzo. Il complesso veniva sorvegliato da mercenari, hobgoblin, guardie e incantatori; lavoratori e schiavi erano costretti a sostenere la produzione. Durante gli eventi di Baldur’s Gate, Abdel Adrian e i suoi compagni penetrarono nella struttura, sconfissero Davaeorn e aprirono le chiuse che trattenevano un bacino superiore. L’acqua invase i livelli inferiori, distruggendo gran parte delle operazioni. Le gallerie allagate conservarono però rovine naniche, cadaveri, macchinari e possibili accessi a settori non esplorati.

