Personaggio
Arfur Gregorio
Razza: Umano
Descrizione e storia
Arfur Gregorio era un ricco mercante e fabbricante di giocattoli di Rivington, nei sobborghi di Baldur’s Gate. Possedeva una grande dimora, ma durante la crisi dei profughi trovò l’edificio occupato da una famiglia bisognosa e assoldò mercenari della Guild per scacciarla. Dietro la rispettabile attività commerciale nascondeva un coinvolgimento con il culto dell’Absolute. Minacciato e costretto a collaborare, aveva riempito di esplosivo alcuni orsacchiotti destinati come doni ai bambini profughi, trasformando un’azione caritatevole in un attentato. Gli ordigni provenivano dal laboratorio di Felogyr’s Fireworks nella Lower City. Le indagini degli avventurieri potevano condurre dalla cantina della sua casa ai giocattoli contaminati e infine ad Arfur, rintracciabile anche a Sharess’ Caress. Sotto interrogatorio rivelava il collegamento con la fabbrica e forniva la parola d’ordine necessaria per entrarvi. Il suo destino dipendeva dalle scelte degli investigatori: poteva essere intimidito, consegnato alle autorità, ricattato o ucciso. Pur dichiarandosi vittima delle pressioni del culto, aveva consapevolmente messo in pericolo numerosi innocenti per proteggere se stesso.

