Personaggio
Bensozia
Razza: Arcidiavola, originariamente celestiale secondo alcune tradizioni
Descrizione e storia
Bensozia era un’arcidiavola di enorme potere, consorte di Asmodeus e regina dei Nine Hells in antiche tradizioni planari di Dungeons & Dragons. Era considerata la madre di Glasya e occupava una posizione superiore a quella della maggior parte dei nobili infernali, anche se raramente interveniva apertamente nelle loro rivalità. Fredda, intelligente e politicamente accorta, sosteneva l’autorità di Asmodeus e contribuiva a mantenere gli equilibri della corte di Baator. Il suo passato era avvolto da versioni contraddittorie: alcune fonti la descrivevano come un’antica celestiale caduta, altre semplicemente come una delle prime grandi potenze diaboliche. La sua esistenza terminò quando Levistus la uccise, crimine che provocò la punizione dell’arcidiavolo e la sua prigionia nel ghiaccio di Stygia. La morte di Bensozia ebbe conseguenze durature nella politica infernale e nell’odio personale di Glasya verso Levistus. Il personaggio appartiene soprattutto alla cosmologia generale di D&D e non possiede una storia specificamente legata a Faerûn.

