Luogo
Twelve Cities of Swords
Confederazione di città-stato psioniche
Descrizione
Twelve Cities of Swords era il nome collettivo delle dodici grandi città di Jhaamdath, antico impero umano del Vilhon Reach. Ogni città era associata simbolicamente a una spada e governata da bladelords, sacerdoti e psionici legati soprattutto ad Auppenser. Il sistema politico era una psiocrazia che valorizzava disciplina mentale, perfezione fisica, autonomia e capacità psioniche. Le città costituivano il cuore economico e militare di Jhaamdath e guidarono l’espansione del regno contro territori vicini, compreso il Chondalwood elfico di Nikerymath. Nel −255 DR gli elfi risposero alle conquiste jhaamdathane evocando una gigantesca onda marina. Il cataclisma distrusse tutte le Twelve Cities, sommerse vaste aree costiere e contribuì alla formazione del moderno Vilhon Reach. I sopravvissuti si dispersero e divennero antenati di numerose popolazioni chondathan. La voce non indica una singola città o una regione con confini propri, ma un gruppo politico e urbano. Le fonti non forniscono in modo uniforme i nomi e le caratteristiche di tutte e dodici le città, molte delle quali rimasero rovine sommerse o perdute.

