Personaggio
Hooded Man
Razza: Elfo
Descrizione e storia
Hooded Man era l’identità velata assunta da Jon Irenicus durante gli eventi di Baldur’s Gate: Siege of Dragonspear. Sotto un mantello e senza rivelare il proprio nome, l’elfo osservò il Bhaalspawn, ne studiò il potere e intervenne nei sogni e nei momenti di vulnerabilità psicologica. Questa presenza preparava il rapimento che avrebbe dato inizio a Baldur’s Gate II: Shadows of Amn. Irenicus era stato un potente mago di Suldanessellar e amante della regina Ellesime. Dopo aver tentato di impadronirsi del potere dell’Albero della Vita, lui e la sorella Bodhi furono privati dell’essenza elfica ed esiliati. La perdita lo rese ossessionato dalla possibilità di recuperare anima, immortalità e potere. Come Hooded Man manipolava gli eventi da lontano, valutando il protagonista come possibile fonte di energia divina. La sua identità non era nota ai personaggi, ma il giocatore poteva riconoscere elementi della voce e del comportamento. La denominazione non indica quindi una persona distinta, bensì un alias narrativo di Irenicus. La sua apparizione rappresenta il collegamento diretto fra la crociata di Caelar Argent e gli esperimenti condotti successivamente nel complesso sotterraneo di Athkatla.

