Personaggio

Lakrissa

Razza: Tiefling

Lakrissa

Descrizione e storia

Lakrissa era una tiefling originaria o residente di Elturel, sopravvissuta alla discesa della città in Avernus e al suo ritorno su Toril nel 1492 DR. Come molti altri tiefling eltureliani venne trattata con sospetto e costretta all’esilio, unendosi al gruppo di profughi guidato da Zevlor verso Baldur’s Gate. Presso l’Emerald Grove svolgeva servizio di sentinella e mostrava un atteggiamento ironico, disincantato e talvolta fatalista. Convinta che il viaggio sarebbe finito male, proponeva una scommessa sulla propria sopravvivenza fino alla città, gesto che mascherava con umorismo la paura e l’incertezza dei rifugiati. Durante il successivo attraversamento delle terre maledette dall’ombra poteva essere catturata e imprigionata a Moonrise Towers; la sua liberazione dipendeva dall’intervento di alleati esterni. Negli esiti in cui sopravviveva, raggiungeva Baldur’s Gate e trovava lavoro all’Elfsong Tavern. Era strettamente legata alla barda Alfira, con la quale condivideva affetto, progetti e il desiderio di costruire una vita stabile dopo la persecuzione. Le due speravano di avviare una scuola di musica. Lakrissa non era una comandante né una grande incantatrice: la sua importanza narrativa consiste nel rappresentare la resilienza quotidiana dei profughi tiefling. Alcuni dettagli del suo destino variano in base agli eventi di Baldur’s Gate III, ma il nucleo della sua storia resta il passaggio da sentinella sfiduciata a sopravvissuta capace di immaginare un futuro.