Personaggio
Listle
Razza: Elfa; originariamente illusione resa senziente
Descrizione e storia
Listle era la forma breve con cui veniva chiamata Listle Onopordum, un’elfa dall’origine straordinaria. Non nacque biologicamente: fu creata come illusione autocosciente dal mago elfo malvagio Sifahir. Per sottrarsi al controllo del creatore rubò un pendente con rubino capace di sostenere la sua esistenza e fuggì, sviluppando progressivamente volontà, emozioni e una personalità indipendente. Incontrò Shal Desanea, alla quale si legò come apprendista e amica, e partecipò alle imprese degli Heroes of Phlan. Listle era vivace, ironica, curiosa e spesso impulsiva, ma mostrava grande coraggio quando amici o innocenti erano in pericolo. Contribuì alla ricerca del Hammer of Tyr e alla distruzione del Pool of Twilight, opponendosi a forze che minacciavano Phlan e il Moonsea. La natura illusoria del suo corpo la rendeva vulnerabile alla perdita dell’oggetto che la ancorava alla realtà e alimentava il desiderio di essere riconosciuta come persona autentica. Dopo le sue imprese, Tyr le concesse una vera esistenza elfica, liberandola dalla dipendenza originaria. Listle sposò Kern Desanea, figlio di Shal, e mantenne rapporti di amicizia con Evaine e altri compagni. Le fonti non stabiliscono una data di nascita convenzionale, poiché la sua vita iniziò con la creazione magica. La sua storia affronta identità, libero arbitrio e trasformazione da costrutto illusorio a individuo pienamente vivente.

