Personaggio
Lydi’aleera
Razza: Elfa della luna
Descrizione e storia
Lydi’aleera Amarillis era un’elfa della luna di Evermeet coinvolta in una delle più dolorose crisi dinastiche della monarchia elfica. Divenne moglie di Zaor Moonflower, ma l’unione non nacque da un autentico legame amoroso: le fonti descrivono pressioni, manipolazioni e intrighi che la spinsero verso il re. Desiderosa di assicurarsi una posizione nella successione, Lydi’aleera ricorse a una pozione per concepire una figlia, Rhenalyrr, con Adamar Alenuath. Il segreto la rese vulnerabile al ricatto della sacerdotessa Shanyrria Alenuath, che minacciò di rivelare l’adulterio e l’illegittimità della bambina. Nel tentativo di difendere la propria posizione, Lydi’aleera venne costretta a impugnare una moonblade collegata alla regalità, la King’s Blade. Le lame lunari giudicavano moralmente chi tentava di reclamarle e potevano uccidere chi veniva ritenuto indegno. Lydi’aleera morì pubblicamente durante la prova, esponendo il fallimento del complotto e aprendo la strada all’ascesa di Amlaruil Moonflower come regina. La sua vicenda fu quindi determinante per la storia di Evermeet, benché ella non fosse una sovrana effettiva. Le fonti non riportano con precisione data di nascita, genitori o formazione. È ricordata come figura tragica, intrappolata fra ambizione, coercizione politica, maternità e la severa tradizione delle moonblade.

