Personaggio

Melineth Turcassan

Razza: Umano, poi ghazneth

Melineth Turcassan

Descrizione e storia

Melineth Turcassan, soprannominato Melineth the Grasping, era un nobile cormyriano e patriarca della House Turcassan nei primi secoli del regno di Cormyr. Sua figlia Daverna sposò il re Duar Obarskyr, rendendolo suocero del monarca. Ambizioso e interessato soprattutto alla ricchezza della propria casata, approfittò di un periodo in cui Duar era lontano da Suzail per combattere gli orchi. Nel 429 DR vendette il controllo della città al pirata Magrath the Minotaur in cambio di cinquecento sacchi d’oro. Il tradimento consegnò temporaneamente la capitale a un signore straniero e contribuì a una grave crisi dinastica e militare. Duar tornò infine a rivendicare Suzail, mentre la reputazione di Melineth e della sua stirpe venne irrimediabilmente compromessa. Come altri nobili che tradirono la Corona Obarskyr, Melineth fu trasformato dopo la morte in un ghazneth, una creatura immortale alimentata dalla magia di Cormyr e condannata a incarnare il proprio crimine. Divenne lo Scourge of Pestilence, associato a malattia, corruzione e decadenza. Riemerse secoli dopo durante la crisi dei ghazneth narrata nel ciclo Cormyr, collaborando o competendo con altre creature maledette contro la famiglia reale. Le fonti non precisano nascita, morte mortale o rituale della trasformazione, ma collegano chiaramente la maledizione al tradimento di Duar e della corona.