Personaggio

Minthara

Razza: Drow

Minthara

Descrizione e storia

Minthara Baenre fu una nobile drow di Menzoberranzan, già sacerdotessa di Lolth e paladina, attiva sulla Sword Coast nel 1492 DR. Apparteneva alla potentissima House Baenre e crebbe nella cultura spietata della società lolthita, dove il valore personale, l’obbedienza alla casata e la capacità di eliminare rivali determinavano la sopravvivenza. Durante una missione in superficie venne catturata dalle forze dell’Absolute e infettata con un girino illithid modificato. Il controllo mentale del culto spezzò la sua precedente fedeltà e la trasformò in una comandante dei goblin radunati presso il Shattered Sanctum, insieme a Priestess Gut e Dror Ragzlin. Da quella base organizzò l’assalto all’Emerald Grove e la ricerca dell’artefatto protetto dai superstiti del nautiloid. Minthara era disciplinata, intelligente, autoritaria e incline alla violenza, ma non priva di lucidità politica o capacità di lealtà personale. Dopo la sconfitta del contingente goblin poteva essere uccisa oppure, se risparmiata, processata e imprigionata a Moonrise Towers per il proprio fallimento. Liberata dall’influenza diretta dell’Absolute, riconosceva di essere stata manipolata e poteva unirsi al gruppo di avventurieri impegnato contro Ketheric Thorm, Orin e Gortash. Le sue successive vicende dipendono dalle scelte narrative di Baldur’s Gate III; in ogni percorso resta una figura complessa, segnata dall’educazione drow, dall’ambizione e dal trauma della dominazione psionica.