Personaggio

Mooncolor

Razza: Unicorno

Mooncolor

Descrizione e storia

Mooncolor fu un unicorno celestiale imprigionato in Avernus durante la crisi di Elturel del 1492 DR. Venne catturato e rinchiuso all’interno del Demon Zapper, una macchina infernale eretta nel deserto del primo strato dei Nine Hells. Il dispositivo sfruttava la sua energia pura come fonte di alimentazione e scagliava raggi distruttivi contro demoni e altre creature che si avvicinavano. L’unicorno rimaneva sospeso e incapace di fuggire, sottoposto a una tortura continua che trasformava un essere legato alla vita e alla natura in parte di un’arma infernale. Il sito era sorvegliato dalla dao Ralzala, anch’essa intrappolata in un accordo con Mahadi e desiderosa di ottenere la libertà. Gli avventurieri potevano scoprire che liberare Mooncolor richiedeva interrompere il funzionamento della macchina, superarne le difese e affrontare le conseguenze della distruzione di uno strumento utile nella Blood War. L’unicorno, una volta salvato, reagiva con gratitudine e cercava di lasciare Avernus o aiutare chi lo aveva soccorso nei limiti delle proprie possibilità. Non sono noti il bosco d’origine, il custode divino, il sesso o le circostanze precise della cattura. Il nome Mooncolor richiama il manto luminoso e l’associazione degli unicorni con luce lunare, purezza e guarigione. La vicenda, presentata in Baldur’s Gate: Descent into Avernus, evidenzia la capacità dei diavoli di convertire anche esseri sacri in risorse militari.