Personaggio
Morasha
Razza: Umana netherese
Descrizione e storia
Morasha fu una necromante umana di origine netherese e lontana parente di Aumvor the Undying, uno dei lich più antichi e potenti di Faerûn. Visse nel castello di basalto nero costruito da Aumvor nel Lonely Moor e prolungò la propria esistenza per quasi due millenni attraverso magia necromantica, pur conservando l’aspetto di una giovane donna. Era una mystic theurge, capace di combinare pratiche arcane e divine, e dedicava gran parte del tempo allo studio della non morte, delle anime e dei metodi con cui il prozio aveva superato i limiti degli incantatori ordinari. Il rapporto con Aumvor non era quello di una semplice servitrice: apparteneva alla sua linea familiare, condivideva parte del patrimonio culturale di Netheril e disponeva di libertà sufficiente per condurre ricerche proprie. Nella fortezza era circondata da difese magiche, creature non morte e living zombie impiegati come guardiani e manodopera. La sua apparente giovinezza mascherava un’esperienza enorme e una mentalità distante dalle società umane contemporanee. Morasha non raggiunse tuttavia la stessa fama di Aumvor e le fonti non descrivono grandi campagne politiche o conquiste personali. Non sono noti genitori, data esatta di nascita, patrono divino, metodo preciso di longevità o destino dopo il XIV secolo DR. La sua figura dimostra che l’eredità necromantica netherese sopravvisse non soltanto attraverso lich isolati, ma anche mediante famiglie e apprendisti capaci di tramandarne le tecniche per millenni.

