Personaggio
Morus
Razza: Umano
Descrizione e storia
Morus, ricordato con l’epiteto the Crazed e in italiano «il Folle», fu un re umano di Impiltur appartenente alla Durlarven Dynasty. Nacque nel 630 DR ed era il primogenito di Bellodar III the Sage King e della regina Elthia. Alla morte naturale del padre, nel 673 DR, salì sul Golden Throne. Il passaggio improvviso da principe a sovrano aggravò una fragilità mentale già presente o ne provocò l’emersione: nel corso di appena due anni Morus divenne sempre più paranoico, instabile e ossessionato dall’idea che i parenti volessero sottrargli la corona. Accusò il fratello minore Alathos, destinato a essere conosciuto come Amarkos I, di complottare contro di lui. La tensione culminò in un violento duello con le spade a corte. Alathos cercò di difendersi, ma fu costretto a uccidere Morus per sopravvivere. Il re morì nel 675 DR senza discendenti e il fratello gli succedette. Il regno brevissimo non lasciò riforme, guerre o opere pubbliche di rilievo; è ricordato soprattutto come una crisi dinastica all’interno di un periodo altrimenti stabile della storia impilturana. Le cronache non specificano la causa medica della follia, né chiariscono se vi fossero maledizioni, manipolazioni magiche o semplici disturbi mentali. Morus viene quindi presentato come una figura tragica, distrutta dal potere e dalla paura prima di poter esercitare realmente le funzioni monarchiche.

