Personaggio
Obo’laka
Razza: Spirito primordiale in forma di zorbo
Descrizione e storia
Obo’laka fu una delle Nine Trickster Gods di Omu, antica città chultana abbandonata dopo la rottura del patto con Ubtao. Era uno spirito primordiale femminile di allineamento legale neutrale che assumeva l’aspetto di uno zorbo, piccolo predatore arboricolo capace di assorbire la durezza dei materiali circostanti. La sua massima invitava a procedere con cautela e a restare nella luce, riflettendo un’indole prudente, metodica e timorosa dei rischi inutili. Obo’laka era nemica di I’jin, la trickster god impulsiva e imprevedibile, e le due incarnavano atteggiamenti opposti. Quando il lich Acererak conquistò Omu, uccise i nove dèi e imprigionò i loro spiriti nella Tomb of the Nine Gods. L’essenza di Obo’laka rimase legata a uno dei sarcofagi e poteva possedere un avventuriero che ne accettava l’influenza, conferendogli capacità particolari ma anche una paura ossessiva dell’oscurità e dell’incertezza. Il suo santuario nella città conteneva prove costruite attorno all’osservazione e alla cautela. In Tomb of Annihilation, Obo’laka poteva collaborare indirettamente con gli esploratori contro Acererak e il Soulmonger, ma rimaneva uno spirito morto e prigioniero; il suo destino finale dipendeva dalla distruzione o dalla sopravvivenza della tomba e del suo ospite.

