Personaggio
Piscaethces
Razza: Entità aberrante primordiale
Descrizione e storia
Piscaethces, chiamata anche Blood Queen, fu un’entità aberrante di potenza quasi divina legata all’origine degli aboleth. Le tradizioni più antiche la descrivono come una progenitrice cosmica proveniente da realtà anteriori all’attuale ordine dei piani, capace di generare o trasformare intere stirpi acquatiche mediante sangue, memoria e mutazione. Il suo culto non aveva la struttura di una chiesa mortale: aboleth, servitori dominati e creature anfibie la consideravano un’antenata, una regina o una forza inevitabile della creazione aberrante. Piscaethces rappresentava la memoria biologica, la corruzione delle forme viventi e il ritorno a un oceano primordiale nel quale individualità e libertà venivano assorbite. Alcune cosmologie la classificano fra gli Elder Evils e collegano il suo nome ai più antichi miti aboleth, anteriori perfino alla nascita di molte divinità. Non possedeva un corpo o un sesso stabile secondo criteri mortali e poteva manifestarsi attraverso visioni, sangue contaminato o progenie. Le fonti non concordano sul suo attuale luogo di esistenza, sulla possibilità che sia imprigionata o sul rapporto preciso con altri poteri del Far Realm.

