Organizzazione
Zenshiites
Descrizione
Gli Zenshiites sono i seguaci della Zenshia, una denominazione Buddislamica diffusa in diversi mondi durante il Butlerian Jihad. La fede condivide con lo Zensunni una radice comune e combina elementi religiosi islamici con disciplina e contemplazione derivate dal buddhismo Zen. Entrambi i gruppi mantengono inizialmente una posizione di neutralità nella guerra fra la League of Nobles e le thinking machines, rifiutando di identificarsi completamente con uno dei due blocchi. Questa scelta li rende sospetti a entrambe le parti e contribuisce alla loro persecuzione, deportazione e riduzione in schiavitù. Su Poritrin numerosi Zenshiites vengono impiegati come Solver, lavoratori dotati di capacità matematiche e tecniche. Bel Moulay emerge come una figura importante fra gli schiavi e considera gli Zensunni compagni di oppressione, pur riconoscendo differenze teologiche e culturali. Le fonti descrivono i Solver Zenshiite come più inclini alla rivolta violenta rispetto agli Zensunni, generalmente più prudenti, ma questa rappresentazione deriva in parte dal punto di vista dei comandanti della League. Xavier Harkonnen li accusa di codardia, cecità morale ed egoismo per il rifiuto di sostenere il Jihad, mostrando quanto la neutralità religiosa venga interpretata come tradimento in un’epoca di mobilitazione totale. Aliid e Rhengalid sono altri seguaci conosciuti. La Zenshia non raggiunge la successiva importanza storica dello Zensunni, dal quale discendono i Fremen, e le informazioni sulla sua evoluzione dopo il Jihad sono limitate. Gli Zenshiites rimangono soprattutto una testimonianza della pluralità Buddislamica e delle popolazioni schiavizzate dell’epoca pre-imperiale.
Membri noti
Aliid; Bel Moulay; Rhengalid

