Luogo
Testing Station 63
Stazione ecologica imperiale / laboratorio
Descrizione
Testing Station 63 è una struttura ecologica di Jabal Eifrit Al-sharq della quale non sopravvivono proiezioni solido o registrazioni scientifiche. La funzione originaria rimane quindi indeterminata, nonostante laboratori e apparecchiature confermino l’appartenenza alla rete botanica imperiale. L’unico documento significativo è un registro di schiavisti nel quale alcuni prigionieri risultano spediti a Neo-Carthag. La stazione viene usata come punto di transito, detenzione o amministrazione di una rete che alimenta cantieri, arene e mercati Harkonnen. Celle improvvisate, tavoli con registri e depositi sostituiscono le vecchie funzioni scientifiche. La posizione montuosa offre sicurezza dai vermi e accessi controllabili, mentre le gole vicine permettono di trasferire prigionieri lontano dalle rotte pubbliche. Le fonti non identificano gli occupanti con precisione né spiegano la scomparsa del personale imperiale. Testing Station 63 è quindi una location definita più da ciò che manca che da ciò che rimane: la ricerca viene cancellata, ma la burocrazia della schiavitù lascia nomi, codici e destinazioni. Recuperare i registri può rivelare una rete molto più ampia del singolo laboratorio.

