Personaggio
Alia Atreides
Razza: Principessa Atreides
Descrizione e storia
Alia Atreides è la figlia del Duca Leto Atreides e di Lady Jessica, sorella minore di Paul Muad’Dib e una delle figure più tragiche della saga. Prima della sua nascita, Jessica assume l’Acqua della Vita per diventare Reverenda Madre dei Fremen. Il rituale risveglia in Alia, ancora nel grembo materno, la memoria genetica di innumerevoli antenate. Nasce quindi «pre-nata»: possiede coscienza, linguaggio e conoscenze adulte fin dall’infanzia, ma non ha ancora costruito un’identità capace di contenere le personalità interiori. Durante l’attacco finale contro Shaddam IV viene catturata, affronta la Reverenda Madre Mohiam e uccide il Barone Vladimir Harkonnen con il gom jabbar, guadagnandosi il nome di Alia del Coltello. Dopo la scomparsa di Paul nel deserto assume la reggenza dell’Impero per i gemelli Leto II e Ghanima. Il potere, il culto religioso e le pressioni politiche accentuano però il suo isolamento. Per resistere alle voci ancestrali ricorre sempre più alla spezia e finisce posseduta dalla personalità del nonno Vladimir, che la manipola e ne corrompe il governo. Sposa il ghola Duncan Idaho, ma il rapporto si spezza davanti alla sua trasformazione. Quando Leto II la costringe a riconoscere la possessione, Alia recupera per un ultimo momento il controllo e si getta da una finestra, preferendo la morte alla completa dominazione del Barone. La sua storia mostra il pericolo della pre-nascita che le Bene Gesserit chiamano Abominazione.

