Personaggio
Beris
Razza: Fremen
Descrizione e storia
Beris è un personaggio soltanto menzionato in «Messia di Dune». Il suo nome appare in una scritta popolare tracciata vicino a una porta della cittadella imperiale di Arrakeen: secondo il messaggio, Beris avrebbe riportato su Arrakis una malattia disgustosa che lo avrebbe privato della virilità. La frase è un esempio del linguaggio di strada e delle voci che circolano nella capitale durante il regno di Paul Muad’Dib. Non viene chiarito se l’accusa sia vera, satirica, diffamatoria o parte di una battuta conosciuta dalla popolazione. Beris non compare fisicamente, non parla e non riceve una genealogia, un mestiere o un ruolo politico. La sua esistenza narrativa è quindi limitata a una testimonianza di graffiti, pettegolezzi e paure legate alle malattie portate dai milioni di uomini che ritornano dalla Jihad combattuta su altri mondi. La voce è utile per una raccolta davvero completa, ma non deve essere ampliata con informazioni inventate. L’etichetta «Fremen» non è dimostrata: potrebbe essere un soldato, un viaggiatore o semplicemente il bersaglio immaginario di una frase popolare. Una classificazione prudente sarebbe «abitante o reduce di Arrakis, citato soltanto».

