Personaggio
Daniel
Razza: Macchina pensante
Descrizione e storia
Daniel è una delle due entità misteriose che appaiono alla fine di «La rifondazione di Dune» insieme a Marty. I due assumono l’aspetto rassicurante di una coppia anziana, ma possiedono capacità di osservazione e manipolazione immensamente superiori a quelle umane. Seguono la non-nave di Duncan Idaho attraverso un sistema di controllo chiamato Rete e cercano di catturarla, sorprendendosi quando Duncan riesce a percepire la trappola e a fuggire nello spazio sconosciuto. Frank Herbert non chiarisce esplicitamente la loro origine. Il dialogo suggerisce che siano esseri derivati dai Volti Danzanti Tleilaxu, divenuti indipendenti dai propri creatori e capaci di assorbire identità e ricordi fino a superare i limiti originari. Nei romanzi conclusivi di Brian Herbert e Kevin J. Anderson, Daniel viene reinterpretato come una manifestazione di Omnius, mentre Marty viene collegata a Erasmus: questa spiegazione appartiene alla continuazione dell’universo espanso e non è formulata nel testo originale. La scheda deve quindi distinguere le due continuità. Daniel rappresenta il nemico invisibile della Dispersione e la minaccia che ha spinto le Onorate Matres a fuggire verso l’antico Imperium.

