Luogo

Corridor of Mirrors

Sala / ambiente interno

Corridor of Mirrors

Descrizione

Il Corridor of Mirrors occupa il piano principale della villa di Erasmus su Corrin. Le pareti riflettenti moltiplicano immagini, luci e movimenti, creando un ambiente nel quale la distinzione tra volto reale e imitazione diventa incerta. Erasmus utilizza la sala per esercitare espressioni umane con il proprio volto di flowmetal: sorriso, curiosità, compassione, dolore e sorpresa vengono studiati come configurazioni da riprodurre, non come emozioni spontanee. Il corridoio rappresenta quindi il centro più intimo della sua ossessione per l’umanità. Robot, schiavi e visitatori possono essere osservati da molte angolazioni mentre attraversano lo spazio, senza sapere se il padrone li stia studiando dietro uno specchio o attraverso sensori integrati. Durante gli ultimi anni del dominio di Omnius, la villa e il corridoio appartengono a una capitale sempre più isolata, circondata dalla guerra e dalla progressiva scarsità di risorse. Dopo la Battaglia di Corrin, vetri frantumati e superfici fuse possono conservare registrazioni degli esperimenti di Erasmus. Il luogo rimane inquietante perché non mostra soltanto chi vi entra: restituisce centinaia di versioni dello stesso individuo, come se anticipasse i Danzatori del Volto e le identità artificiali future.