Organizzazione

Anti-Technology Movement

Leader: Butlerian Leader

Anti-Technology Movement

Descrizione

Anti-Technology Movement è una denominazione generale delle correnti che, dopo il Butlerian Jihad, combattono non soltanto le thinking machines ma anche computer, automi e tecnologie considerate capaci di rendere l’umanità dipendente. Il principale movimento organizzato è il Cult of Serena, fondato da Rayna Butler nel 108 BG e successivamente trasformato nel Butlerian movement da Manford Torondo. I seguaci venerano Serena Butler, Manion Butler e Iblis Ginjo come martiri e organizzano rampage festivals nei quali laboratori, fabbriche e dispositivi vengono distrutti. Rayna considera inizialmente la campagna una purificazione necessaria dopo la guerra. Manford la trasforma invece in una forza politica permanente che pretende di decidere quali invenzioni siano accettabili. Anari Idaho agisce come principale guerriera e protettrice; Dorotea porta la stessa ideologia dentro la prima Sisterhood. Il movimento attacca tecnologie VenHold, laboratori Tlulaxa, scuole e persone sospettate di utilizzare macchine. Pur sostenendo la Mentat School come prova della superiorità umana, tenta di controllarne l’insegnamento e minaccia Gilbertus Albans. Entra inoltre in conflitto con Suk School, Bene Gesserit e House Corrino. La pressione pubblica contribuisce a fissare il tabù religioso espresso nell’Orange Catholic Bible e a rendere il divieto delle thinking machines una base dell’Imperium. “Anti-Technology Movement” è più ampio di “Butlerian movement”: può comprendere Luddites, ortodossi, predicatori e folle non appartenenti alla struttura di Manford. La sconfitta di Lampadas riduce il potere organizzato, ma l’ideologia continua per millenni.

Membri noti

Rayna Butler; Manford Torondo; Anari Idaho; Dorotea