Organizzazione
Humanity First
Leader: Dulden
Descrizione
Humanity First è un movimento radicale anti-macchina attestato nella Dune Encyclopedia e collocato intorno al 711 BG, durante il periodo chiamato Second Golden Age. Il gruppo viene fondato da un esponente della famiglia o tradizione dei Dulden e sostiene che l’umanità debba ridurre la propria dipendenza dai computer e, soprattutto, smettere di affidare alle macchine il giudizio e le decisioni fondamentali. Le informazioni sull’organizzazione interna, sulle sedi e sui singoli aderenti sono quasi inesistenti, ma la sua rilevanza storica consiste nell’aver reso esplicita una frattura culturale destinata a durare per circa cinque secoli. Da una parte si trovano gli “humanity-firsters”, favorevoli alla supremazia dell’esperienza e della responsabilità umana; dall’altra i sostenitori dell’automazione e dell’intelligenza computerizzata, talvolta definiti “computer mites”. Le tensioni crescono progressivamente fino a contribuire al clima ideologico che precede il Butlerian Jihad. Humanity First non coincide necessariamente con i Butleriani delle cronologie successive, ma ne costituisce un precursore: formula in termini politici e morali il sospetto che delegare la conoscenza e il governo alle macchine possa privare l’uomo della propria autonomia. La sua storia mostra che il Jihad non nasce improvvisamente, ma è il risultato di secoli di conflitti sulla tecnologia, sul potere degli algoritmi e sul significato stesso dell’essere umano. Non sono documentate campagne militari specifiche né un momento preciso di scioglimento; il movimento sembra dissolversi o essere assorbito nelle più vaste correnti anti-tecnologiche che conducono alla guerra contro le macchine pensanti.
Membri noti
Dulden

