Organizzazione
Unallied Planets
Descrizione
Gli Unallied Planets sono i mondi che, durante la guerra fra League of Nobles e Synchronized Empire, non appartengono formalmente a nessuno dei due blocchi. Sono spesso abitati da comunità Buddislamiche, Zensunni o Zenshiite fuggite dalle conquiste dei Titans e dalle persecuzioni politiche. Arrakis, Caladan, Ecaz, Harmonthep, IV Anbus, Tlulax, Buzzell, Souci, Yardin, Tyndall e Bellos figurano fra i pianeti associati alla categoria nelle cronache espanse. Non esiste un governo comune, un leader o un esercito unitario: “Unallied” descrive una condizione diplomatica, non una confederazione. Molte comunità rifiutano la League perché la considerano dominata da infedeli, nobili e schiavisti; mondi come Poritrin e Zanbar acquistano infatti prigionieri catturati proprio nei territori neutrali. Serena Butler propone una politica di aiuto e integrazione, mentre settori conservatori preferiscono sfruttarli o ignorarli. Omnius inizialmente non li considera prioritari, ma nel 184 BG riconosce che possono diventare basi facili da conquistare. Tyndall, Bellos e altri sistemi vengono occupati dalle macchine. Vorian Atreides sostiene che l’Army of the Jihad debba difendere anche i neutrali, sia per ragioni morali sia per impedire l’espansione strategica del nemico. La difesa di IV Anbus e la liberazione di Tyndall dimostrano questa nuova politica. Alcuni mondi aderiscono infine alla League o collaborano temporaneamente; altri mantengono l’indipendenza. Dopo la guerra, molte differenze vengono assorbite dall’espansione Corrino, ma blocchi extra-imperiali continueranno a esistere anche nell’epoca successiva.

