Organizzazione
Zensunni Wanderers
Leader: Naibs
Descrizione
Gli Zensunni Wanderers sono gli antenati culturali e religiosi dei Fremen. Discendono da comunità che seguono lo Zensunni, una fusione di tradizioni sunnite e buddhismo Zen, e attraversano per millenni una successione di deportazioni, schiavitù e migrazioni. La loro memoria collettiva racconta un itinerario dalla Vecchia Terra e da Nilotic al-Ourouba verso Poritrin, Salusa Secundus, Bela Tegeuse, Rossak, Thurgrod, Harmonthep e infine Arrakis. Il percorso reale è probabilmente più complesso: gruppi differenti seguono rotte diverse, si separano e si ricongiungono, mentre molte fonti vengono perdute o trasformate in leggenda. Su Poritrin vengono usati come schiavi e Solver; su Salusa Secundus subiscono condizioni durissime; su Rossak lavorano nelle fattorie e raccolgono denaro per acquistare il passaggio dei più giovani. I capi tribali, i Naib, organizzano comunità autonome che rifiutano l’autorità dei governi secolari. Sayyadina e custodi delle memorie trasmettono religione, genealogie e racconti. La persecuzione degli Imperial Raiders rafforza la convinzione che la sicurezza dipenda dalla segretezza, dalla mobilità e dall’aiuto reciproco. Durante le migrazioni gli Zensunni sviluppano o adottano elementi destinati a diventare Fremen: il Chakobsa, la disciplina dell’acqua, la solidarietà tribale e il ricordo dei “Lost Ones”. La Missionaria Protectiva delle Bene Gesserit innesta inoltre profezie utilizzabili dalle proprie emissarie. Su Arrakis l’ambiente desertico trasforma definitivamente i Wanderers nei Fremen, ma canti, formule religiose e racconti della lunga fuga rimangono alla base della loro identità.
Membri noti
Ali Ben Ohashi; Nisai

