Personaggio
Kali
Razza: Umano
Descrizione e storia
Kali non è un personaggio attivo dell’universo di Dune, ma una divinità dell’antica storia terrestre ricordata in «Gli eretici di Dune». Durante una conversazione con Miles Teg, la Madre Superiora Taraza paragona la spezia a un mostro dalle molte mani, capace di donare con una e togliere con tutte le altre. Teg associa immediatamente l’immagine a Kali, dea preistorica della morte, della distruzione e della trasformazione, rappresentata con numerose braccia e molteplici strumenti di sofferenza. Il riferimento dimostra l’enorme profondità delle memorie storiche conservate dalla Bene Gesserit e la cultura umanistica di Teg. Kali appartiene quindi al patrimonio religioso dell’antica Terra, sopravvissuto attraverso archivi, Altre Memorie e tradizioni comparative. Non possiede una biografia ambientata nell’Imperium, una Casata o un ruolo politico. La voce dovrebbe essere spostata fra figure mitologiche e riferimenti religiosi, non mantenuta come NPC. Il campo «Razza: Umano» è improprio, perché il nome indica una divinità storica e simbolica.

