Luogo
Dalath
Cittadina mineraria
Descrizione
Dalath era una piccola città mineraria situata nel cuore di Unther, presso le pendici orientali degli Smoking Mountains. Le montagne circostanti contenevano ricchi filoni di oro, ferro, rame e piombo, rendendo l’insediamento uno dei principali fornitori delle esportazioni metalliche del regno. La popolazione era composta soprattutto dai freeholder che possedevano e amministravano le miniere, dai mercanti legati al traffico dei metalli e da una grande massa di schiavi impiegati negli scavi. Dalath aveva una reputazione dura e violenta: gli abitanti diffidavano degli stranieri, disprezzavano apertamente Gilgeam e tolleravano condizioni di lavoro estremamente brutali. Nonostante la ricchezza mineraria, il paese soffriva spesso la mancanza di cibo e beni essenziali, poiché i proprietari preferivano massimizzare i profitti invece di mantenere rifornimenti adeguati. Nel 1347 DR la scarsità di viveri provocò uno sciopero degli schiavi minatori. I freeholder reagirono assoldando mercenari, fecero massacrare gli scioperanti e acquistarono nuovi schiavi per sostituirli. Nel 1357 DR il governante nominale era Lord Teumman Bloodletter, fedele pubblicamente a Gilgeam ma in realtà dipendente dalle famiglie proprietarie delle miniere. Dalath fu distrutta insieme a gran parte di Unther durante la Spellplague del 1385 DR.

