Luogo

Red Mountain Monastery

Grande monastero montano

Red Mountain Monastery

Descrizione

Il Red Mountain Monastery era il maggiore monastero della Red Mountain Sect di Khazari. Sorgeva in una conca presso la sommità del Rubilya Shan e, secondo la tradizione, era stato scavato dallo stesso Furo per offrire rifugio ai fedeli. Il padhrasattva avrebbe continuato a dimorare spiritualmente nel santuario. Il complesso comprendeva templi, celle, sale di meditazione, cortili, archivi, giardini e aree interdette agli estranei. Monaci e lama indossavano vesti rosse o arancio-rosse e seguivano una forma della religione Padhran. Il monastero coltivava frutti magici dorati e luminosi: mele o pere mangiate dai membri producevano effetti simili a un potente incantesimo di guarigione, mentre sugli estranei agivano come veleno temporaneo. Le sale proibite custodivano prove, reliquie e conoscenze necessarie nella lotta contro Ambuchar Devayam e Tan Chin. La Red Mountain Sect era rivale della Yellow Mountain Sect e partecipava a intrighi religiosi e politici a Skardu, Manass e sulla Katakoro Plateau.