Luogo

Val-Murthag

Fortezza-città in rovina

Val-Murthag

Descrizione

Val-Murthag, scritto anche Val Murthag, era una fortezza-città di pietra nera dell’antico impero di Narfell. Sorgeva sul margine occidentale del Great Dale, a circa due giorni di viaggio a nord-est di Bezentil, e costituiva un importante baluardo contro l’impero rivale di Raumathar. Il castello centrale non aveva soltanto funzioni militari: era uno dei principali centri del culto demoniaco dei Nar, dove sacerdoti e demonbinder invocavano potenze dell’Abyss e conducevano rituali proibiti. Durante la Great Conflagration del −160 DR, la magia da battaglia dei Raumathari distrusse la città e ridusse le strutture di superficie a muri crollati e cumuli di pietra. Le profondità sopravvissero in condizioni migliori. Nei dungeon sotterranei rimasero demoni imprigionati, spiriti di sacerdoti Nar, manufatti sottratti a Raumathar e formule rituali capaci, secondo le fonti, di trasformare esseri umani in creature immonde. Questi resti resero Val-Murthag uno dei luoghi più pericolosi della regione, frequentato soprattutto da cultisti e cercatori di segreti. Nel 1374 DR la Red Wizard rinnegata Branimern Rythil penetrò nelle rovine insieme al proprio famiglio imp per recuperarne le conoscenze perdute.