Organizzazione

Openpalm Bazaar

Leader: Autorità mercantili di Samargol; Captain Dajos controllava gli accessi nel periodo di attività noto

Openpalm Bazaar

Descrizione

L’Openpalm Bazaar era il grande mercato aperto di Samargol, in Samarach, e uno dei pochi luoghi nei quali gli stranieri erano tollerati con relativa libertà. Pur essendo una località, funzionava come comunità commerciale organizzata, con guardie, mercanti, intermediari e templi. Captain Dajos controllava gli ingressi e interrogava i nuovi arrivati. Fra le figure note figuravano la mercante Sa’Sani, il druido Umoja e la ranger Inshula sar Mashewe. Il bazaar ospitava botteghe, carovane, un santuario di Waukeen, una fontana e locali come Leira’s Trick. Vi si potevano acquistare equipaggiamento, mappe, pozioni, animali e servizi di guide. La posizione rendeva il mercato punto di partenza per spedizioni nella giungla e nodo essenziale per il commercio con la Sword Coast. Sotto l’apparenza legale operavano contrabbandieri, agenti di case mercantili e perfino un mercato clandestino illithid. Le autorità di Samarach sorvegliavano attentamente i forestieri per proteggere i segreti del paese. L’Openpalm Bazaar combinava quindi accoglienza interessata, controllo politico e intensa competizione economica.

Membri noti

Sa’Sani, Umoja, Inshula sar Mashewe, mercanti, guardie, artigiani, sacerdoti di Waukeen e visitatori stranieri