Organizzazione
Profughi di Jhaamdath
Leader: Anziani, sacerdoti e capi delle comunità superstiti; nessun leader universale
Descrizione
I profughi di Jhaamdath erano i sopravvissuti alla distruzione dell’antico impero psionico del Vilhon Reach. Quando gli elfi di Nikerymath scatenarono una gigantesca onda che sommerse le città costiere, gran parte della popolazione morì e il territorio venne trasformato. I superstiti fuggirono verso l’interno, le coste vicine e regioni che sarebbero state occupate da comunità chondathane. Portarono con sé lingua, pratiche amministrative, conoscenze psioniche e memorie delle dodici città-sapienza. Non esisteva un unico comando: nobili, araldi, sacerdoti e maestri psionici guidavano gruppi differenti. Alcuni cercarono di ricostruire istituzioni jhaamdathane, mentre altri si integrarono nei nuovi regni e contribuirono alla diffusione della cultura chondathana. Le rivalità fra superstiti, la perdita degli archivi e il trauma della catastrofe impedirono una vera restaurazione. Rovine, oggetti e tradizioni dell’impero continuarono però a influenzare il Vilhon Reach. La categoria include tanto le prime carovane in fuga quanto le comunità nate dalla diaspora. La loro eredità culturale sopravvisse molto più a lungo dell’unità politica dell’antico Jhaamdath.
Membri noti
Sopravvissuti alla distruzione di Jhaamdath, soprattutto umani chondathani e portatori delle tradizioni psioniche dell’impero

