Organizzazione

Profughi di Rivington

Leader: Capi improvvisati, sacerdoti e rappresentanti delle famiglie; nessun comandante unitario

Profughi di Rivington

Descrizione

I profughi di Rivington erano civili riuniti fuori dalle mura meridionali di Baldur’s Gate durante la crisi dell’Absolute. Molti provenivano da Elturel o da insediamenti devastati da cultisti, goblin, guerra e instabilità; altri cercavano semplicemente di entrare in una città considerata più sicura. Le autorità limitarono l’accesso, costringendo famiglie, mercanti e feriti a vivere in tende, edifici sovraffollati e rifugi improvvisati. Non esisteva una direzione centrale. Sacerdoti, volontari, capifamiglia e personaggi influenti organizzavano distribuzione di cibo, cure e sicurezza. I rifugiati erano vulnerabili a ricatti, furti, propaganda e reclutamento da parte delle fazioni. La Steel Watch e le guardie controllavano i passaggi, mentre tensioni con residenti e commercianti alimentavano sospetti. Alcuni profughi scomparivano, venivano arrestati o diventavano vittime del culto di Bhaal. L’identità collettiva derivava dalla condizione condivisa e non da un programma politico. Gli avventurieri potevano aiutarli attraverso indagini, protezione e risoluzione di singole emergenze. La crisi mostrò il contrasto fra la prosperità di Baldur’s Gate e la precarietà di chi rimaneva escluso dalle sue porte.

Membri noti

Civili di Elturel, della Sword Coast e di altre regioni accampati a Rivington nel 1492 DR