Organizzazione
sistema dei king’s justices e baron’s justices
Leader: Il sovrano e i baroni competenti; ogni justice rispondeva all’autorità che lo aveva nominato
Descrizione
Il sistema dei king’s justices e baron’s justices era una struttura giudiziaria feudale nella quale magistrati itineranti o residenti amministravano la legge in nome del sovrano o di un barone. I king’s justices trattavano crimini contro la corona, controversie fra nobili, appelli e casi che superavano l’autorità locale. I baron’s justices gestivano reati, debiti, proprietà e dispute all’interno dei domini del proprio signore. I magistrati raccoglievano testimonianze, consultavano codici e precedenti e potevano ordinare multe, confische, prigionia o punizioni corporali. Guardie e scribi rendevano effettive le sentenze. La qualità della giustizia dipendeva dall’integrità del justice e dal potere del patrono: corruzione e favoritismi erano possibili, ma il sistema offriva anche un meccanismo per limitare vendette private. Non era una singola organizzazione, bensì una rete di uffici collegati dalla gerarchia politica.
Membri noti
King’s justices, baron’s justices, scribi, guardie, messaggeri e funzionari giudiziari

