Organizzazione
Tradizioni religiose bedine
Leader: Nessun capo religioso comune; ogni tribù era guidata da uno sheikh e da holy men
Descrizione
Le tradizioni religiose dei Bedine dell’Anauroch erano basate sul timore e sull’appeasement delle potenze che governavano il deserto. Essi veneravano versioni locali di antiche divinità netheresi: At’ar, identificata dagli studiosi con Lathander; Elah con Selûne; Kozah con Talos; N’asr con Cyric o Kelemvor; e una figura chiamata Shaundakul che in una fase storica era in realtà Beshaba impegnata a usurparne il nome. Riconoscevano inoltre numerosi place spirits. Tempeste, siccità e altri fenomeni naturali venivano interpretati come azioni divine. Il culto consisteva in preghiere e sacrifici di sangue, soprattutto di cammelli o altri animali. Gli holy men insegnavano la tradizione, indicavano i comportamenti graditi agli dèi e praticavano predizioni, ma la cultura bedine classica non disponeva di un clero organizzato né faceva uso normale di magia divina. I morti Bedine venivano lavati, sepolti profondamente nella sabbia e coperti di pietre; i loro beni utili restavano alla famiglia. Le feste ricordavano più spesso battaglie, capi e fondazioni tribali che singole divinità. Durante il dominio netherese molti Bedine urbanizzati adottarono il culto di Shar.
Membri noti
Il popolo Bedine; divinità venerate: At’ar, Elah, Kozah, N’asr, il falso Shaundakul e numerosi place spirits

