Personaggio
Angelo Dosan
Razza: Umano
Descrizione e storia
Angelo Dosan era un ufficiale corrotto della Flaming Fist di Baldur’s Gate e il padre della guerriera Shar-Teel Dosan, dalla quale era separato e con cui aveva un rapporto fortemente conflittuale. Avido di ricchezza e potere, ma abbastanza prudente da non sfidare chi riteneva più pericoloso di lui, si mise segretamente al servizio di Sarevok Anchev durante la Iron Crisis del 1368 CV. Dopo l’assassinio del comandante Scar e l’avvelenamento del Grand Duke Eltan, Angelo approfittò del vuoto di comando e assunse il controllo della Flaming Fist. Fece perseguitare gli alleati di Eltan e predispose il passaggio dell’organizzazione militare sotto l’autorità di Sarevok in occasione della sua prevista elezione a granduca. Quando il complotto venne smascherato davanti alla nobiltà cittadina, Angelo fuggì insieme a Sarevok, Tazok e gli altri cospiratori nel tempio di Bhaal nascosto sotto la città. Lì affrontò il Figlio di Gorion e i suoi compagni, venendo ucciso. La sua ascesa, breve ma violenta, rappresentò uno dei momenti più gravi della compromissione politica della Flaming Fist.

