Personaggio
Black Gauntlet Tamia Holzt
Razza: Umana
Descrizione e storia
Tamia Holzt era una sacerdotessa di Bane e una dei Black Gauntlets che dirigevano le operazioni del Cult of the Absolute a Baldur’s Gate nel 1492 CV. Operava presso la Steel Watch Foundry come sorvegliante degli schiavi gondiani costretti a costruire e mantenere gli Steel Watchers. Per garantire l’obbedienza utilizzava minacce, torture e dispositivi chiamati motivators, collegati ai collari esplosivi imposti ai prigionieri e ai loro familiari. Il titolo Black Gauntlet indicava il suo alto rango nel clero banita e la funzione di esecutrice della tirannia. Tamia collaborava con i seguaci di Gortash, trasformando la fonderia in uno dei centri del controllo politico sulla città. Quando gli avventurieri penetrarono nell’edificio per liberare i gondiani e distruggere la produzione degli automi, Holzt guidò la resistenza insieme alle guardie e ai cultisti. La sua sconfitta contribuì alla rivolta dei lavoratori e alla caduta dell’apparato che sosteneva gli Steel Watchers.

