Personaggio

donne possedute non identificate

Razza: Umane, gruppo collettivo

donne possedute non identificate

Descrizione e storia

Le donne possedute non identificate erano abitanti di Crimmor utilizzate temporaneamente dal fantasma della nobildonna Esmaelae. Dopo la morte, lo spirito continuava a cercare l’amato Roloran e una preziosa collana di zaffiri legata alla loro vicenda. Per muoversi tra i vivi, parlare e investigare, Esmaelae entrava nel corpo di donne incontrate nelle strade o nelle abitazioni. Alcune possessioni potevano avvenire con il consenso della vittima, mentre altre erano imposte con la forza. Le persone coinvolte mostravano improvvisi mutamenti di comportamento, conoscenze estranee e un’ossessione per Roloran o per il gioiello perduto. Le fonti non forniscono nomi, famiglie o numero complessivo delle vittime, né chiariscono quali abbiano riportato conseguenze durature. Questa voce descrive quindi collettivamente le donne la cui identità venne oscurata dalla leggenda della fantasma.