Personaggio
Fenmarel Mestarine
Razza: Divinità elfica minore
Descrizione e storia
Fenmarel Mestarine, il Lone Wolf, fu il dio elfico degli elfi selvaggi, degli esuli, dei rinnegati, dei capri espiatori, dell’isolamento e della sopravvivenza. Apparteneva alla Seldarine ma rimaneva distante dagli altri dèi, diffidente verso comunità troppo organizzate e autorità centrali. Secondo la tradizione fu amante di Araushnee prima del tradimento che trasformò la dea in Lolth. Quando comprese l’inganno, rifiutò di seguirla nella caduta e aiutò indirettamente a smascherarla, ma l’esperienza lo rese ancora più sospettoso e solitario. Proteggeva tribù di elfi selvaggi, comunità isolate e individui respinti dal proprio popolo. I suoi fedeli sorvegliavano confini, costruivano rifugi nascosti e accoglievano con estrema cautela gli stranieri. I sacerdoti insegnavano autosufficienza, capacità di vivere senza città e disponibilità a colpire chi minacciava il territorio. Fenmarel appariva spesso come un elfo selvaggio coperto di pelli, armato di daga o arco, oppure come un lupo. Pur non essendo malvagio, considerava fiducia e dipendenza pericoli potenziali. Rimase una potenza attiva del pantheon elfico attraverso i grandi mutamenti cosmici.

