Personaggio
Galathos
Razza: Oggetto magico; stocco incantato
Descrizione e storia
Galathos non era un NPC, ma un antico stocco magico di origine raumathari. Era un’arma +2 dotata della proprietà everbright, che impediva corrosione e deterioramento, e poteva riflettere contro il lanciatore determinati incantesimi diretti al portatore. Venne forgiato nell’antico Raumathar e appartenne al mago o guerriero Erbass. Dopo la caduta dell’impero passò attraverso numerosi proprietari. Il pirata Urthag lo possedette finché lo perse presso Chessagol. In seguito King Lamoth lo recuperò e lo inserì fra i tesori della corona. Galathos venne dato come parte della dote della figlia Elthia quando sposò il principe Bellodar, futuro Bellodar III di Impiltur. Divenne così una spada tradizionalmente associata ai principi impilturani e alla dinastia regnante. Secoli dopo risultò conservato nel tesoro di Soargar. La lunga storia dell’arma la collega a Raumathar, ai pirati del Mare delle Stelle Cadute, a Chessenta e a Impiltur. Poiché non è descritta come senziente, non possedeva volontà o personalità proprie; la sua presenza nella lista degli NPC deriva da una classificazione errata.

