Personaggio
Ghearufu
Razza: Artefatto magico composto da specchio e guanti
Descrizione e storia
Ghearufu non era un NPC, ma un antico e malvagio artefatto creato nei Lower Planes. Era formato da un piccolo specchio bordato d’oro, portato al collo con una catena, e da due guanti spaiati, uno bianco e uno nero. Il possessore poteva utilizzare il complesso per scambiare la propria mente o essenza con quella di un’altra creatura, anche a grande distanza, impadronendosi del corpo della vittima e relegandola nel proprio. Le menti più forti potevano opporsi, ma la maggior parte veniva sopraffatta. L’assassino dei Night Masks conosciuto come Ghost padroneggiò il Ghearufu per almeno tre vite, trasferendosi in corpi differenti per sfuggire alla morte e perfezionare gli omicidi. Utilizzò anche il corpo del firbolg Vander come rifugio e arma. Cadderly Bonaduce affrontò Ghost durante gli eventi della Cleric Quintet e spezzò il ciclo di possessioni. L’artefatto era quasi impossibile da distruggere con mezzi ordinari; le tradizioni indicavano che occorreva il soffio di un drago. Poiché non era descritto come senziente, la voce deve essere classificata tra gli oggetti magici, non tra i personaggi.

