Personaggio

Godey

Razza: Scheletro non morto senziente

Godey

Descrizione e storia

Godey fu un servitore non morto di Cazador Szarr, il vampiro che dominava una vasta rete di spawn a Baldur’s Gate. Visse o rimase confinato nelle prigioni e nei canili del palazzo Szarr, dove svolgeva il ruolo di guardiano, torturatore e custode degli strumenti utilizzati per punire i vampiri subordinati. Era particolarmente legato ai ricordi traumatici di Astarion Ancunín: durante i quasi due secoli di schiavitù, Astarion venne rinchiuso, affamato e seviziato nel luogo controllato da Godey. Lo scheletro mostrava una fedeltà assoluta verso Cazador e considerava le sofferenze inflitte agli spawn parte naturale dell’ordine del padrone. Nel 1492 DR Astarion e i suoi alleati poterono incontrarlo durante l’esplorazione del palazzo. Godey riconobbe immediatamente l’ex prigioniero, lo derise e tentò di riportarlo sotto il controllo del vampiro. Conservava una chiave o un oggetto necessario a proseguire nelle aree più protette della residenza. Lo scontro poteva concludersi con la sua distruzione. Le fonti non spiegano chi fosse Godey prima della non morte, se fosse stato un umano, un servitore volontario o una vittima trasformata da Cazador.