Personaggio

Halina Rymüt-Sverdej

Razza: Umana thayana

Halina Rymüt-Sverdej

Descrizione e storia

Halina Rymüt-Sverdej fu una sacerdotessa di Chauntea originaria di Thay e nipote del Red Wizard Marek Rymüt. Si trasferì a Innarlith, dove entrò nella Sisterhood of Pastorals, comunità religiosa dedicata alla fertilità, alla cura e alla protezione dei lavoratori. Ebbe una relazione con Willem Korvan mentre questi collaborava con l’ingegnere Ivar Devorast e con i potenti interessi economici impegnati nella costruzione del Great Canal. Willem le forniva informazioni sui progetti cittadini, ma venne spinto da Thurene a lasciarla e avvicinarsi a Phyrea per migliorare la propria carriera. Halina rimase coinvolta nelle conseguenze della corruzione e della non morte che circondavano il cantiere. Contribuì a diagnosticare la misteriosa putrefazione di Ivar dopo un attacco di non morti e comprese che Willem era ormai diventato una creatura non morta. Prestò cure a Phyrea dopo le esplosioni del canale e venne consultata da Surero riguardo ai lavoratori trasformati in zombie, convincendo infine le sorelle a intervenire. Univa compassione chaunteana, competenza medica e conoscenza indiretta degli intrighi thayani. Le fonti non indicano il destino dopo la crisi di Innarlith.