Personaggio

Hathor

Razza: Divinità mulhorandi minore

Hathor

Descrizione e storia

Hathor fu una dea del pantheon mulhorandi associata all’amore, alla maternità, alla nascita, alla musica, alla danza, alla luna, alla poesia e al destino benevolo. Era conosciuta anche con nomi regionali come Hatharia e Hathelya. Appariva come una donna mulan con testa o corna di vacca e un disco lunare, oppure come una vacca sacra. I suoi fedeli comprendevano madri, ostetriche, musicisti, poeti, danzatori e persone che cercavano protezione per famiglia e fertilità. I templi offrivano cure, celebrazioni, musica e sostegno durante gravidanza e parto. La dea poteva manifestarsi attraverso latte, luce lunare, bambini sani o animali bovini. La sua natura gentile non implicava debolezza: proteggeva ferocemente madri e figli e si opponeva a crudeltà, sterilità imposta e distruzione delle famiglie. Hathor abitava nel reame divino di Succor e mantenne legami con altre potenze mulhorandi, in particolare quelle connesse al sole, alla regalità e alla vita. Il culto sopravvisse ai mutamenti politici di Mulhorand e alle migrazioni dei suoi fedeli, conservando una funzione quotidiana più che militare.