Personaggio

Hoxitl

Razza: Umano trasformato in mostro

Hoxitl

Descrizione e storia

Hoxitl fu il principale sacerdote di Zaltec e capo dei Viperhands nella città di Nexal, in Maztica. Serviva come consigliere religioso del tlatoani Naltecona e rappresentava la fazione più aggressiva e sanguinaria della società nexalana. Aveva il corpo segnato da cicatrici rituali e mani tinte o macchiate di rosso, simbolo dei sacrifici compiuti in onore di Zaltec. Hoxitl sosteneva la guerra, il sacrificio umano e la resistenza totale contro gli invasori provenienti da Faerûn. Dopo la caduta di Nexal e la crisi religiosa che travolse Maztica, entrò in contatto con ceneri corrotte e poteri oscuri collegati a Lolth e al darkfyre. La trasformazione lo rese una creatura mostruosa alta circa sei metri, capace di dominare altri esseri mutati. Dalle rovine di Nexal guidò eserciti di creature deformate e cercò di ristabilire il proprio potere attraverso terrore e conquista. La sua precedente umanità venne quasi completamente consumata dalla corruzione. Le fonti non descrivono con certezza il destino finale, né chiariscono quanto della personalità originaria sopravvisse nella forma mostruosa. Hoxitl rappresenta il passaggio dalla tradizionale violenza rituale del culto di Zaltec a una corruzione extraplanare incontrollata.