Personaggio
Illsenstaad
Razza: Gigante delle pietre, poi fantasma
Descrizione e storia
Illsenstaad era un gigante delle pietre, secondo figlio di Obadai, vissuto nelle profondità di Hotun-Shûl. Era uno scultore e cronista incaricato di incidere grandi fregi che narravano la storia dei giganti, preservando battaglie, genealogie e tradizioni attraverso la pietra. Durante un assalto di grimlock, intorno al X secolo DR, un elementale della terra lo uccise. Il legame con l’opera incompiuta e con la memoria della propria gente impedì però al suo spirito di abbandonare il luogo. Illsenstaad divenne un fantasma e continuò per secoli a scolpire, mantenendo e ampliando il racconto monumentale. Per proteggere il complesso creò o controllò un guardiano forgiato mediante rune, destinato a respingere intrusi e creature ostili. La sua esistenza spettrale non era fondata esclusivamente su vendetta, ma sul dovere di completare la testimonianza storica. Le fonti non precisano l’intera genealogia, il rapporto con i fratelli, la divinità venerata o ciò che accadde dopo l’incontro con gli avventurieri. La sua importanza deriva dall’essere insieme artista, storico e custode non morto, esempio della concezione dei giganti secondo cui la pietra può conservare memoria e identità oltre la morte.

