Personaggio
Kukul
Razza: Divinità primordiale mazticana
Descrizione e storia
Kukul fu un’antichissima divinità di Maztica, ricordata come Ancient Father of the Gods. Era associato alle stelle, alle meteore, all’oro, alla memoria e alla conoscenza custodita da saggi e cronisti. Le tradizioni non conservarono una rappresentazione antropomorfa certa: alcuni miti lo descrivevano come una massa d’oro grande quanto una montagna, mentre le stelle erano considerate frammenti dei suoi ricordi o della sua sostanza. Kukul precedeva molte delle divinità più note del pantheon mazticano e, al tempo delle cronache storiche, era morto, scomparso o ritirato dal mondo. Non possedeva un culto organizzato comparabile a quello di Qotal, Zaltec o Maztica, benché studiosi e sacerdoti potessero invocarne il nome come simbolo delle origini. La sua natura rimane volutamente misteriosa e potrebbe rappresentare una potenza primordiale più che una divinità nel senso convenzionale. Non ha razza mortale, famiglia certa o biografia lineare. Le fonti divergono sui rapporti con le generazioni successive degli dei.

