Personaggio

Leis’anna

Razza: Lamia

Leis’anna

Descrizione e storia

Leis’anna era una lamia femmina, potente manipolatrice mentale e guida della Deep Coven di Elversult nel XIV secolo DR. Era una servitrice scelta di Graz’zt e operava per diffondere il culto del principe demoniaco attraverso seduzione, coercizione e infiltrazione. Nella forma con cui si presentava ai mortali aveva lineamenti felini affilati, lunghi capelli rossi e un corpo volutamente seducente; la sua vera anatomia univa il busto di donna al corpo leonino tipico delle lamie. Era capace di leggere desideri e debolezze, controllare menti, creare illusioni e imporre compulsioni, e disponeva di un amuleto protettivo. Come capo della congrega preferiva assoggettare individui influenti anziché affrontare apertamente le autorità della città. La sua posizione venne però contestata da Cythara Nathalan, un’elfa del sole legata a Graz’zt. Cythara riuscì a dominarla e costringerla a cedere la leadership della Deep Coven, dimostrando che il culto premiava il potere personale più della fedeltà gerarchica. Leis’anna sopravvisse alla sconfitta ma perse l’autonomia e divenne subordinata alla nuova guida. La sua vicenda è raccontata nel racconto “The Greater Treasure” e si inserisce negli intrighi demoniaci di Elversult. Non sono note origine, età, luogo di nascita o morte. La sua storia illustra il modo in cui i culti di Graz’zt combinavano sensualità, rivalità interne e controllo psichico per penetrare nelle comunità umane.