Personaggio

Leon Onufrio

Razza: Vampire spawn, originariamente umano

Leon Onufrio

Descrizione e storia

Leon Onufrio era un vampire spawn maschio di Baldur’s Gate, un tempo umano, trasformato e asservito dal vampire lord Cazador Szarr. Era uno dei cosiddetti “figli” favoriti di Cazador e viveva nel Szarr Palace insieme ad Astarion, Dalyria, Petras e agli altri spawn destinati al Rite of Profane Ascension. Aveva pelle pallida, occhi rossi luminosi, lunghi capelli castani con ciocche chiare e cicatrici runiche incise sul corpo come parte del rituale. Prima o durante la schiavitù aveva avuto una figlia mortale, Victoria. Cazador sfruttò quel legame obbligandolo a condurre la bambina al palazzo, ma Leon cercò di proteggerla e preparare una fuga. Si procurò un dizionario kozagurano e tentò di usare l’aiuto del barbiere Figaro per creare un travestimento. Per impedire che gli altri spawn si nutrissero di Victoria, le impose una wasting curse; il piano fallì quando Dalyria, ossessionata dalla possibilità di curare il vampirismo attraverso il sangue giovane, cercò di berne il sangue e la bambina morì, lasciando un corpo saturo di energia necrotica. Leon rimase prigioniero fino agli eventi del 1492 DR, quando il destino degli spawn dipese dalle scelte compiute durante lo scontro con Cazador. La sua storia è una delle testimonianze più tragiche del sistema di abuso del vampire lord: pur essendo costretto a cacciare vittime, tentò disperatamente di salvare la propria figlia e fallì.